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Progetto Guardianes Roberto Mor - L'altopiano dell'Ausangate in Perù

Guardianes – Che cosa abbiamo dimenticato?

Roberto Mor è un narratore visivo che utilizza il cammino come strumento, la fotografia come linguaggio e il viaggio come atto di ascolto. Nel suo recente viaggio nelle Ande Peruviane esplora luoghi dove uomo, natura e spirito tornano a parlarsi.

Fiato corto, vento che graffia la faccia, gambe pesanti come l’altitudine che mi comprime a terra. Ho ignorato tutto. Ho cominciato ad accelerare il passo, spinto dalla bellezza che avevo davanti, guidato dal desiderio di esplorare.

Mi sono sempre immaginato in modo diverso i miei primi 4.700m. Ad essere onesto, non ho mai pensato di poter arrivare così in alto, così leggero.

Mi sono fermato un attimo. Solo per guardarmi intorno, mentre riprendevo fiato.

L’altopiano dell’Ausangate mi ha accolto, ha aperto la porta e io l’ho attraversata, chiedendo permesso a quegli spiriti antichi che mi hanno accompagnato dal momento che sono atterrato in Perù.

Guardiani. Uomini saggi, connessi con le Ande, la terra, il cielo, il mondo sotto e sopra i nostri piedi. Ogni ruga sul volto sorridente un insegnamento donato. Ogni parola gentile un peso tolto dal cuore. Loro hanno ispirato GUARDIANES, il progetto che mi ha spinto ad attraversare l’oceano.

Con il gruppo dell’associazione Chakruna ho cercato delle risposte nella Valle Sacra degli Inca. Abbiamo condiviso insieme un viaggio che ci ha portati in profondità. Abbiamo condiviso la ricerca a delle domande a cui non abbiamo ancora trovato risposta.

Una domanda come guida, sussurrata piano, quasi per paura di ricevere risposta: cosa ci siamo dimenticati?

Progetto Guardianes Roberto Mor - L'altopiano dell'Ausangate in Perù

Panorama sull’altopiano dell’Ausangate. Foto: Roberto Mor.

Ho chiesto alla fatica.

Camminando ad altitudini mai raggiunte prima, con le spalle tagliate dallo zaino e il respiro affannoso, cercando l’equilibrio tra ripide salite e discese ghiaiose. Lentamente incedere con un paesaggio visto solo nei film che mi si apre davanti agli occhi, respirando bellezza, guardando Madre Terra nel suo vestito più puro, incontaminato.

Non ho mai pensato all’arrivo, ma spesso guardavo indietro, per vedere da dove arrivavo.

Mai come in quel momento ho capito quanto è prezioso non dover lottare con quello che indossavo. Il corpo era già impegnato su un altro fronte.

Progetto Guardianes Roberto Mor - Roberto Mor con la giacca Pieve Jkt di Ande

Roberto Mor,  fotografo e storyteller. Foto: Roberto Mor.

Ho ricordato il valore del tempo: prendersi il tempo di fare le cose con calma, camminare piano per assaporare a pieno l’entusiasmo del gioco della scoperta, come il sollievo di un tiepido fuoco che allevia i morsi del freddo.

Progetto Guardianes Roberto Mor - Escursionisti sull'altopiano dell'Ausangate

Panorama dell’Ausangate, a 4700 metri sulle Ande peruviane. Foto: Roberto Mor.

Camminare per me è sempre stato il sinonimo di prendere tempo personale, lontano dal caos quotidiano.

Cammino ogni volta che posso, in città o in montagna, sulla neve o sulla sabbia. Aiuta a svuotare la testa, a far emergere quello che conta, a rendermi più consapevole.

Progetto Guardianes Roberto Mor - Escursionisti sulle Ande in Perù

Gruppo di escursionisti accompagnato da guide andine. Foto: Roberto Mor.

Ho chiesto agli sguardi.

Sguardi di incontri fugaci in terre selvagge: lo sguardo di Virginia, che ci ha accolti con una bevanda calda in mano, un sorriso.

Ho scattato una fotografia per ricordare la gentilezza di un gesto semplice.
Scelgo di fotografare quando sento l’istinto sorridere, quando il corpo vibra risuonando con l’ambiente e le persone.

Progetto Guardianes Roberto Mor - Ritratto di una donna andina

Lo sguardo di Virginia. Foto: Roberto Mor.

Mi sono perso negli sguardi di persone che vivono ai confini del mondo e parlano come il vento, immobili come specchi d’acqua e gentili come una pioggia primaverile.
Sguardi che non posseggono nulla se non se stessi.

Ho ricordato il valore dei piccoli gesti. Un sorriso durante una salita, un abbraccio in una giornata ventosa, una risata per rompere la stanchezza.

O fermarsi a guardare gli Alpaca per capire quale ha l’espressione più seria.

Progetto Guardianes Roberto Mor - Alpaca nella Valle Sacra degli Inca

Chi ha l’espressione più seria? Foto: Roberto Mor.

Ho chiesto all’invisibile.

Antenati, spiriti, presenze. Nel silenzio, nella contemplazione, circondato dagli elementi del mondo, guidato da saggi, guardiani di un sapere antico che non hanno mai dimenticato cosa ci lega alla terra, al cielo, all’acqua e al fuoco.

Codici e rituali di popoli dimenticati, conservati e tramandati per millenni, sopravvissuti alla storia, sopravvissuti all’uomo.

Ho ricordato che sono testimone. Ogni incontro un insegnante, ogni sfida un maestro, ogni sconfitta un pezzo del puzzle.

Torno a casa, senza risposte e pieno di un’esperienza che in qualche modo mi ha cambiato: ho capito che posso diventare quello che sono a disposto ad essere.

Che cosa abbiamo dimenticato?

Nella valigia di Roberto:
 
Giacca antivento Pieve Jkt Ande

Pieve Jkt
Guscio tecnico a due strati della linea Alpine.

Camicia a maniche corte Arizona Shirt Ande

Arizona Shirt
T-shirt in tessuto fresco, confortevole e traspirante. 

Felpa Averta Fleece Ande

Averta Fleece
Pile elasticizzato, tecnico e versatile, per attività ad alta intensità.

Pantaloni da trekking New Palma Pant Ande

New Palma Pant
Pantaloni tecnici in nylon leggero elasticizzato.

Scarpone da trekking Sniper Low Ande

Sniper Low
Scarpone con suola Vibram e membrana Watershield. 

Camicia Veny Shirt Ande

Veny Shirt
Camicia a maniche lunghe in cotone caldo e traspirante.

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