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Doppia W Ultra 2026: partecipanti alla partenza

Dietro il traguardo: Nicola Bassi e Alessandro Ganino raccontano la DoppiaW Ultra

Anche quest’anno DoppiaW Ultra si è confermata uno degli appuntamenti più attesi del calendario trail e ultratrail italiano. L’edizione 2026, disputata il 19 e 20 giugno tra i sentieri della Valtellina e della Val Poschiavo, ha visto oltre 1.100 atleti confrontarsi su quattro distanze (15, 35, 60 e 100 km), attraversando paesaggi alpini spettacolari tra Italia e Svizzera.

Per Ande, Main Sponsor della manifestazione, la DoppiaW Ultra rappresenta un evento dal valore speciale anche per il forte legame con il territorio: proprio in questa zona della Valtellina, infatti, si trova l’AndePoint di Bianzone, punto di riferimento per la community degli appassionati di montagna e outdoor. 

Il weekend di gara ha regalato grandi soddisfazioni anche sul piano sportivo grazie alle prestazioni dei due ambassador Ande. Nicola Bassi, atleta di riferimento nel panorama trail nazionale e protagonista di numerosi successi nelle competizioni di lunga distanza, ha conquistato la vittoria ex aequo nella prova regina da 104 km insieme a Daniele Nava, chiudendo in 13h 41’23”.

Alessandro Ganino, specialista delle gare di montagna e autore di importanti affermazioni nel trail running, si è invece imposto nella 37 km, tagliando il traguardo per primo in 4h12’05” e confermando ancora una volta il suo talento sui percorsi tecnici.

Abbiamo intervistato entrambi per conoscere più da vicino il loro approccio alla DoppiaW Ultra, per ripercorrere le emozioni di questa edizione e per scoprire cosa significa per loro la corsa in montagna.

Doppia W Ultra 2026: Alessandro Ganino ambassador Ande all'arrivo al traguardo

Presentati: raccontaci chi sei e dicci qualcosa del tuo percorso nel trail running.

Nicola Bassi:  Sono Nicola Bassi. Mi avvicino al mondo del trail come allenamento per le salite alpinistiche. Dopodiché la cosa inizia a piacermi e mi ci dedico completamente. Da subito ho una predilezione per le gare dure, con forti dislivelli e in ambienti ostili.

Alessandro Ganino:  Pratico trail running da circa otto anni. È iniziato quasi per gioco, ma si è trasformato presto in una grande passione che mi ha portato a dedicarmi soprattutto allo skyrunning.

Doppia W Ultra 2026: Nicola Bassi ambassador Ande e Daniele Nava al traguardo

La DoppiaW Ultra è una gara unica nel suo genere. Cosa la rende speciale e perché hai scelto di partecipare?

Nicola Bassi: La DoppiaW è una delle pochissime gare nel panorama nazionale con un forte dislivello in relazione al chilometraggio. Dopo aver partecipato per la prima volta alla 70km diversi anni fa mi sono innamorato dello spirito di questo evento. La passione di organizzatori è volontari è qualcosa di incredibile. Questo che considero il vero spirito trail pervade tutta la gara, trasformandola in una grande festa che coinvolge irresistibilmente tutti i partecipanti! Impossibile non tornare!

Alessandro Ganino: È una gara che unisce un percorso spettacolare a un’organizzazione impeccabile. Ho scelto di correrla perché amo le sfide in montagna e sapevo che sarebbe stata un’esperienza speciale.

Doppia W Ultra 2026: Nicola Bassi ambassador Ande e Daniele Nava durante il percorso

Sei salito sul gradino più alto del podio. Come hai vissuto la gara e quali emozioni ti ha lasciato questa vittoria?

Nicola Bassi: Sinceramente ho provato emozioni contrastanti. Purtroppo a causa di un errore di Marco Biondi mi sono trovato in testa con l’amico Daniele Nava al 60°km circa. Eravamo all’inseguimento a circa 5′ di distacco e credevamo nella possibilità di raggiungerlo per giocarcela sulla discesa finale… Purtroppo non sapremo cosa sarebbe potuto essere, e la cosa ci dispiace davvero. Avrei preferito di gran lunga giocarmela “in gara”! Un sincero rammarico per l’errore di Marco.

Alessandro Ganino: È stata una gara intensa, da affrontare con concentrazione dall’inizio alla fine. Tagliare il traguardo per primo è stata una grande soddisfazione che ha ripagato tutti i sacrifici fatti.

Quanto lavoro c’è dietro un risultato come questo? Come ti sei preparato alla gara?

Nicola Bassi:  Le ore di allenamento sono tante… Che si sommano e susseguono negli anni. Credo sia un accumulo di capacità ed esperienza progressivo, ecco. Certamente tanto dislivello, ma senza trascurare le sessioni di qualità.

Alessandro Ganino:  Dietro una vittoria ci sono mesi di allenamenti costanti e tanta disciplina. Lavorando a tempo pieno, ogni allenamento va incastrato con cura, ma la passione rende tutto più semplice.

Doppia W Ultra 2026: Nicola Bassi ambassador Ande sul podio

Che consiglio daresti a chi vuole avvicinarsi al trail running e alle gare di lunga distanza in montagna?

Nicola Bassi: Gradualità nella progressione. Spesso ci si fa prendere dalla foga e si affrontano gare con chilometraggi importanti senza la giusta base. Aldilà della prestazione c’è il rischio di seri infortuni. Altra cosa che noto è che gli allenamenti di qualità vengono completamente ignorati da chi vuole fare ultra, convinti che la “chiave di volta” sia esclusivamente il dislivello. Basterebbe banalmente guardare gli allenamenti di atleti al vertice della disciplina per capire quanto la cosa sia sbagliata.

Alessandro Ganino: Direi di partire con calma, senza avere fretta di fare chilometri o dislivello. La cosa più importante è divertirsi, fare esperienza e costruire passo dopo passo una buona base.

Che cosa rappresenta per te la corsa in montagna?

Nicola Bassi: La corsa in montagna rappresenta un po’ il mettersi alla prova… Contro sé stessi e con gli altri. Ultimamente la competizione viene fatta passare come qualcosa di vagamente nocivo, che preclude il vero divertimento. Dal mio punto di vista uno dei insegnamenti più importanti dello sport è l’impegno, la serietà in quello che si fa, indipendentemente dal risultato che si intende conseguire. Troppo comodo svilire e sminuire il tutto con “tanto non vinco”! Non ci scordiamo che lo sport insegna a perdere e ad accettare la sconfitta, senza però per questo rinunciare ad impegnarsi a migliorare e lottare. Per questo dal mio punto di vista merita più rispetto chi lotta “all’ultimo sangue” per restare nei cancelli e finire la gara rispetto chi, pur avendo potenzialità maggiori prende sotto gamba la cosa e affronta la gara ridicolizzandola.

Alessandro Ganino: Per me è libertà, equilibrio e il modo migliore per stare a contatto con la natura. Ogni uscita è un’occasione per mettermi alla prova e staccare dalla routine quotidiana.

Doppia W Ultra 2026: Alessandro Ganino ambassador Ande sul podio

Da ambassador Ande, qual è il prodotto della collezione da trail running che apprezzi maggiormente?

Nicola Bassi: Sicuramente mi trovo davvero molto bene con la scarpa Panther! Ammortizzata, ma leggera. Con un avampiede bello comodo, ma ben fasciante sul collo del piede. Permette di affrontare chilometraggi veramente importanti con la giusta comodità e protezione. Sinceramente data la loro leggerezza e protezione le utilizzo volentieri anche negli allenamenti di ripetute e fartlek sul piano.

Alessandro Ganino: Il mio prodotto Ande preferito sono sicuramente gli short da trail running. Hanno una vestibilità eccezionale, leggeri anche sui percorsi più tecnici e permettono di portare con sé tutto il materiale necessario per affrontare una gara.

T-Shirt Kima Ande

Kima T-Shirt
Maglia da trail running senza cuciture.

Canotta Kima Ande

Kima Canotta
Canotta da trail running senza cuciture.

Pantaloncini Track Short Ande

Track Short
Pantaloncini da running elasticizzati.

Scarpa Panther 2.0 Ande

Panther 2.0
Scarpa per il trail running altamente tecnico.

Quali saranno i tuoi prossimi obiettivi, in termini di prossimi progetti e gare?

Nicola Bassi: Prossimi obiettivi saranno Valmalenco Ultra Trail e a fine agosto la durissima Echappe Belle.

Alessandro Ganino: Il prossimo appuntamento sarà la Thuile trail Marathon a fine luglio. Sto seguendo poi con grande entusiasmo il circuito delle Skyrunning World Series le cui tappe a cui parteciperò saranno la Matterhorn Extreme Skyrace e la Maga Skymarathon. L’obiettivo è continuare a crescere, fare esperienza e confrontarmi con i migliori interpreti della disciplina.

Doppia W Ultra 2026: fotografia notturna di alcuni partecipanti alla gara

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